Il giornalismo e la scrittura

Ho studiato scienze della comunicazione a Fisciano, indirizzo Mass media e giornalismo. Il giornalismo era la mia vera passione. Poi, nel tempo, approfondendo la conoscenza del settore l’entusiasmo si alleviò. Ma non la passione.
Ho scritto per varie testate sia di carta stampata che digitali, durante gli anni universitari. Ma si sa, il giornalismo non paga, soprattutto chi è giovane e ancora non è una firma autorevole. Poi iniziavano a proliferare i blog. Avevano un fascino nuovo, e potevi essere al contempo l’editore, il direttore, il corrispondente e l’articolista. Potevi deciderne il taglio, il target. Insomma il giornalismo stava cambiando. Si stava aggiornando. Ma non i giornali. E io non lavoro con chi non si aggiorna. Così ho sempre continuato a scrivere, ma sul blog che portava il mio nome. Poi, successivamente su “Il Salotto del Caffè”, il corporate blog di Caffè Carbonelli, forse il primo esperimento di blog aziendale con lo spirito del crowdsourcing. E al contempo decisi di accettare la sfida che mi propose un amico, di affiancarlo nel rilancio della sua testata giornalistica. In quella esperienza ho imparato anche cosa vuol dire creare e gestire una redazione di quasi cento ragazzi, provando a formarli sulle corrette tecniche di scrittura per il web, nonché nella conseguente, opportuna, condivisione social dei loro articoli. Ho conosciuto i canali di advertising non solo dal lato inserzionista, ma anche da lato medium, quindi la lettura dei dati e la pianificazione delle strategie migliori ai fini di portare i massimi risultati in termini di visualizzazioni e introiti, senza mai scendere a compromessi con le squallide operazioni di click baiting e annessi.

Appassionato anche di arti visive, decisi un giorno del lontano 2005 di abbinare le due cose e diedi vita a “L’indifferente”: un format giornalistico, che andò in onda su un’emittente televisiva del sud Italia. Un’esperienza stupenda, che mi vide regista, autore, ma anche commerciale, operatore video e di montaggio. Insomma una di quelle esperienze che, considerando che oggi per me le aziende debbano saper essere autori ed editori della propria comunicazione (ma anche dei propri contenuti pubblicitari o, quanto meno, debbano essere coscienti delle proposte che le agenzie gli sottopongono), mi hanno permesso di apprendere gli aspetti anche tecnici e pratici della comunicazione pubblicitaria, oltre che delle tecniche di scrittura e di editing video. E si sa quanto oggi lo storytelling e il videotelling siano elementi importanti della comunicazione aziendale. Tutto ciò durante gli anni in cui iniziava il mio percorso nell’azienda di famiglia.

La passione per il giornalismo non è mai venuta a mancare in questi anni, tanto che sta per nascere “News and Coffee”, un nuovo esperimento che mi porta ad incastrare il mio lavoro con la mia passione. Con questo cerchiamo di creare un contenitore di news e approfondimenti, in cui all’interno saranno ben in vista i banner pubblicitari delle offerte dei prodotti che commercializza la nostra azienda. E chissà che decideremo di aprirlo un giorno anche ad altri brand amici.